Non si fa che parlare di altro in questo periodo, lo smart working.

Ma cosa significano esattamente queste due parole inglesi? Chi può permettersi di adottare un approccio di lavoro smart?

Se non hai la più pallida idea di come rispondere a queste domande, non ti preoccupare. Questo è l’articolo che fa per te.

Mettiti comodo e seguimi, andiamo a scoprire tutto quello che devi sapere sullo smart working.

Cosa è lo smart working?

Quando si cita questo argomento la prima cosa che devi pensare è casa tua. Infatti lavorare in maniera smart significa poterlo fare da casa propria.

C’è una professione per eccellenza che permette questo da sempre: il freelance. Ma con la tecnologia che questo periodo ci mette a disposizione anche essere un dipendente di una qualsiasi firma, non impedisce la possibilità di lavorare da casa.

Questo significa avere maggiore flessibilità in termini di orari ed evitare di buttare al vento tutto il tempo necessario per raggiungere la sede del proprio lavoro.

Pro e contro dello smart working

Smart working è sinonimo di riduzione dei costi per garantire un posto di lavoro ai dipendenti, risparmio economico e di tempo per i lavoratori che non hanno bisogno di doversi recare in ufficio, maggiore possibilità di potersi occupare delle proprie faccende quotidiane e in generale una riduzione dello stress.

Purtroppo però non ci sono solo cose positive. Lavorare in maniera smart significa anche assenza di relazione diretta con il proprio capo e i propri colleghi. Questo può portare a una riduzione della qualità del lavoro, in quanto la collaborazione tra tutti gli interessati viene meno.

Cosa serve per lo smart working

Probabilmente starai pensando che per lavorare in maniera smart avrai bisogno di chissà quali postazioni. Voglio fermarti subito e rassicurarti.

Sono semplicemente due le cose di cui hai bisogno:

  1. Un computer
  2. Una buona connessione internet

Semplice, vero?

Tre tool efficaci per lo smart working

Visto che sono qui per darti una mano e cercare di facilitare la vita, oltre a spiegarti tutto quello che devi sapere del lavoro smart, ho deciso di consigliarti tre tool gratuiti che ti permettono di lavorare in maniera smart da casa.

Eccoli qui:

  • Asana
  • Google Drive
  • Skype

Sono sicuro che gli ultimi due li conosci già, per il primo ti sarà sufficiente smanettare un paio di giorni e poi sarai in grado di gestirlo alla grande.

Conclusioni

Nell’era dei social media, delle app e dei contenuti multimediali, non essere in grado di lavorare in maniera smart sarebbe veramente un peccato.

Questa è un’altra di quelle skill che bisogno assolutamente avere nel proprio bagaglio. Abbiamo visto insieme cosa è la smart working, di cosa hai bisogno e quali tool gratuiti puoi utilizzare.

Ora non ti resta altro da fare che mettere in pratica i miei consigli e diventare smart nel tuo lavoro.

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